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ENRIQUE LUCAS
GUAITA
Ovvero il Corsaro Nero, come fu soprannominato a Roma nel
corso delle due stagioni in cui dimostrò tutta la sua classe. Attaccante provvisto oltre che delle doti tecniche comuni ai giocatori
argentini anche di forza fisica non indifferente e di grande coraggio,
Guaita rivestì anche la maglia azzurra ai Mondiali del 1934, dando un
grandissimo contributo alla vittoria della nostra selezione. Nell'estate
del 1936, fu però protagonista di un episodio sul quale grava ancora un
fitto mistero, la fuga insieme a Scopelli e Stagnaro che, a quanto sembra
fu dovuta alla paura di dover partire per la guerra d'Etiopia. La sua fuga
privò la Roma e il calcio italiano di uno dei suoi maggiori fuoriclasse.
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