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AMEDEO BIAVATI
C'erano una volta le ali. Fu forse il miglior esterno
espresso dal calcio italiano nel periodo che precedette il secondo conflitto.
Esordė giovanissimo nel Bologna che stava per diventare
grandissimo, mettendo immediatamente in luce doti da fuoriclasse. Mandato
a Catania a farsi le ossa, tornō nel capoluogo emiliano ove riuscė a
garantirsi una maglia da titolare pur con una concorrenza temibilissima.
La sua dote principale era il dribbling secco, aiutato da quel doppio
passo che fece letteralmente impazzire i terzini dell'epoca, che non di
rado dovettero ricorrere alle maniere forti per fermarlo. Anche la
Nazionale si accorse di lui: fece parte della spedizione mondiale del
1938.
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